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Terza edizione del WorkShop sulla rigenerazione

venerdì, giugno 11th, 2010 | Author: Marco

Anche quest’anno, grazie all’impegno de Il Rigeneratore Italiano, ci incontremo per discutere, confrontarci e condividere. Un appuntamento importante, alla sua terza edizione, ormai diventanto punto di riferimento per il mercato della rigenerazione in Italia.

Qui trovate la presentazione ed modulo di adesione dell’evento.

Che altro dire…. vi aspettiamo numerosi :-)

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SECONDO WORKSHOP ITALIANO SULLA RIGENERAZIONE

giovedì, marzo 19th, 2009 | Author: admin

Napoli – 29 e 30 Maggio 2009

Il Rigeneratore Italiano, con il patrocinio di Assoritech, organizza il SECONDO WORKSHOP ITALIANO SULLA RIGENERAZIONE.
Un’occasione unica per i professionisti del settore di incontrarsi faccia a faccia con i loro fornitori per discutere le novità e partecipare a seminari tecnici.

Chiediamo gentilmente di inviare il modulo di preregistrazione se interessati alla partecipazione.

Nel caso in cui foste invece interessati nel ricevere informazioni per esporre, non esitate a contattarci!!

Ringraziamo per la collaborazione e auguriamo a tutti voi un buon lavoro.

Clicca qui per visualizzare il programma.

Per informazioni
Tel : +390116811263
Fax : +390116892383
info@sevenedizioni.com

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LA REGIONE APPROVA LA PROPOSTA DI LEGGE SUGLI ” ACQUISTI VERDI”

martedì, dicembre 02nd, 2008 | Author: Marco

L’Assemblea di Palazzo Cesaroni ha approvato, con 18 voti favorevoli e 10 contrari la proposta di legge di Oliviero Dottorini(Verdi- Civici). Tutti gli interventi.

Umbria – 02/12/2008 13:50

LA REGIONE APPROVA LA  PROPOSTA DI LEGGE SUGLI " ACQUISTI VERDI"

L’Assemblea di Palazzo Cesaroni ha approvato, con 18 voti favorevoli e 10 no da parte dei appresentanti dell’opposizione di centrodestra, la proposta di legge sugli “acquisti verdi” della Pubblica amministrazione, presentata dal consigliere Oliviero Dottorini e mirata ad “adottare la politica comunitaria del “Green public procurement” (acquisti verdi della pubblica amministrazione) come sistema di orientamento dei consumi pubblici verso beni e servizi ambientalmente preferibili, che comportino un vantaggio economico per l’amministrazione pubblica, tenendo conto dei costi sostenuti lungo l’intero ciclo di utilizzo del prodotto o del servizio”.

La discussione del documento, avviata nella scorsa seduta del Consiglio, era partita con l’illustrazione del consigliere OLIVIERO DOTTORINI (Verdi e civici): “Le motivazioni che ispirano la proposta di legge sono sia di carattere generale che legate a considerazioni specifiche. In primo luogo, derivano dalla presa d’atto che la società in cui viviamo dipende sempre di più dai flussi di materia ed energia che alimentano il processo economico e, attraverso questo, il tenore di vita degli abitanti della Terra. È quindi necessario ridurre la nostra impronta ecologica, rivedendo i modi di produzione e di consumo, coinvolgendo i soggetti che rappresentano il motore di questo indispensabile processo di riconversione ecologica: le imprese, l’economia civile, i consumatori, il mondo della ricerca, la scuola, i
cittadini e le istituzioni. Il secondo ordine di motivazioni riguarda proprio il ruolo delle istituzioni che, quando agiscono come consumatori acquistando beni o servizi, hanno il compito di ‘dare il buon esempio’ orientando in senso ecologico tutte le proprie attività,
considerando che una parte sempre più rilevante degli impatti ambientali può essere ridotta orientando la qualità ambientale dei prodotti (e dei servizi) consumati.Questa legge punta a collocare l’Umbria tra le Regioni più avanzate, insieme alla Puglia, creando le condizioni perché possa dare il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi nazionali in materia di sostenibilità ambientale”.

ALFREDO SANTI (FI – Pdl), relatore di minoranza, aveva annunciato il voto contrario del suo gruppo: “si tratta di un tema di grande importanza che deve coinvolgere, oltre ai cittadini, tutti coloro che operano all’interno delle istituzioni. È senz’altro condivisibile il
principio secondo cui il buon esempio deve venire dalle istituzioni, però questo provvedimento sembra un contributo di immagine più che una vera soluzione. Dobbiamo discutere il nuovo Piano rifiuti mentre invece non abbiamo ancora applicato quello vecchio: gli obiettivi della raccolta differenziata sono ancora molto lontani e i previsti camini di
incenerimento non sono stati attivati. Sarebbe dunque più importante e opportuno discutere di questioni più urgenti e importanti, come appunto il Piano rifiuti. Inoltre gli investimenti richiesti dalla legge, in un momento di crisi economica come questo, non sarebbero sostenibili e renderebbero la legge inapplicabile”.

Per ARMANDO FRONDUTI (Fi – Pdl) le misure previste dalla proposta di legge “sono già contenute nel Patto per lo sviluppo” e che “i 20 mila euro previsti servirebbero solo a finanziare una campagna di sensibilizzazione. Questa legge non contiene una proposta concreta e applicabile e quindi appare inutile”.

Mentre per LAMBERTO BOTTINI (Assessore all’ambiente) “gli obiettivi della riduzione dei rifiuti e dello sviluppo sostenibile possono essere raggiunti attraverso una serie di piccoli ma importanti interventi, uno dei quali è quello di cui stiamo discutendo. Non sempre sono necessari stanziamenti ingenti: in questo caso si tratta di indirizzare gli acquisti di beni e servizi verso prodotti e servizi verdi e ambientalmente sostenibili, senza la necessità di particolari finanziamenti”.

Contrario alla nuova legge si è detto ALDO TRACCHEGIANI (La Destra), secondo cui “si è voluto speculare su una certa situazione in un momento in cui c’è una grave crisi. Investire in acquisti ecologici in questo momento è solo un sistema per buttare soldi pubblici. Si tratta
di una procedura di facciata che non risolve i problemi, quando invece si dovrebbe ragionare di raccolta differenziata e Piano rifiuti”.

ACUISTI VERDI NELLA P.A., LA SCHEDA:

La proposta di legge mira a ridurre: l’impatto ambientale di prodotti e servizi utilizzati dalle amministrazioni pubbliche; il consumo di risorse naturali non rinnovabili; la produzione di rifiuti, incentivazione e utilizzo di materiali recuperati o riciclati post-consumo; i rischi ambientali, mediante la progressiva limitazione, sostituzione o eliminazione dell’acquisto di prodotti tossici, pericolosi o di difficile smaltimento o comunque a significativo impatto ambientale. Verrà invece agevolata la diffusione di tecnologie e tecniche eco-compatibili, di sistemi di produzione a ridotto impatto ambientale e sistemi pubblici di etichettatura ecologica dei prodotti e la promozione a livello regionale e locale di attività d’informazione e
sensibilizzazione alla problematica degli acquisti ecologici, di modelli di consumo più responsabili nei confronti dell’ambiente da parte dei soggetti pubblici, delle imprese e dei cittadini. La Regione, le Province, i Comuni con popolazione residente non inferiore a 5 mila
abitanti, le società a capitale prevalentemente pubblico da essi partecipati, i concessionari di pubblici servizi, nonché agli altri enti, istituti e aziende dipendenti o soggette alla vigilanza degli stessi, che operano nel territorio regionale saranno vincolati all’approvazione di un Piano d’azione di durata triennale finalizzato alla definizione di un programma operativo per l’introduzione dei criteri ambientali nelle procedure d’acquisto di beni e servizi.
Considerazioni ambientali saranno inserite tra i criteri di aggiudicazione degli appalti e le Amministrazioni aggiudicatrici potranno richiedere, tra i requisiti necessari a comprovare la capacità tecnica dei concorrenti, le specifiche esperienze dell’impresa concorrente in campo ambientale e l’indicazione delle misure di gestione ambientale che l’operatore applicherà durante la realizzazione dell’appalto.

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Eco Mediterranea 2008

mercoledì, novembre 26th, 2008 | Author: David

Dal 2 al 5 dicembre 2008 si terrà a Palermo Eco Mediterranea 2008, fiera del settore ambientale alla quale parteciperanno esperti del settore del recupero e dell’ecologia.

Presso lo stand THINK ® ci sarà anche un area dedicata all’associazione di categoria Asso.Ri.Tech.

Giorno 3 dicembre alle ore 10.30, David Messina terrà in fiera un Workshop con il seguente titolo:

RIGENERAZIONE INDUSTRIALE DI CARTUCCE: TUTELA AMBIENTALE E RISPARMIO ECONOMICO PER LE IMPRESE E LE P.A.

L’ingresso è gratuito.

L’invito è aperto a tutti coloro i quali vogliono saperne di più in merito ai vantaggi ambientali ed economici derivanti dalla rigenerazione delle cartucce esaurite.

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Semplificazione trasporto cartucce esaurite

domenica, novembre 16th, 2008 | Author: David

Voglio portare alla conoscenza di tutti i rigeneratori e di tutti gli utilizzatori, che il Ministero dell’Ambiente ha introdotto delle semplificazioni riguardanti il trasporto delle cartucce esaurite.

In sintesi, l’utilizzatore del bene che genera rifiuto, può trasportare le cartucce, con mezzi propri e in via semplificata, presso un impianto autorizzato al recupero (rigenerazione).

I vantaggi sono notevoli:

  1. Non è necessario il formulario ma un semplice ddt;
  2. Aumento della rigenerazione delle cartucce (tale procedura di semplificazione si applica solo nel caso del diretto recupero).

Conseguenza importantissima è che il Ministero dell’Ambiente, cosi esprimendosi, attesta finalmente che la cartuccia esaurita è un rifiuto e che l’unica via per recuperarla è di affidarla esclusivamente ad un impianto autorizzato.

Si deduce quindi definitivamente la non attuabilità del conto lavorazione.

Riporto sotto il testo e porgo distinti saluti.

Il Vice Presidente Asso.Ri.Tech.

David Messina

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Vista la direttiva 2006/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 aprile 2006 relativa ai rifiuti;
Vista la direttiva 91/689/CEE del Consiglio del 12 dicembre 1991 relativa ai rifiuti pericolosi;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, «Norme in materia ambientale» ed, in particolare, la Parte IV del decreto concernente «Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati»;
Visto il decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, recante «Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale» che ha introdotto modifiche ed integrazioni alla parte IV del citato decreto legislativo n. 152/2006;
Visto, in particolare, l’art. 195, comma 2, lettera s-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 novellato dal decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4 che testualmente recita:
«l’individuazione e la disciplina, nel rispetto delle norme comunitarie ed anche in deroga alle disposizioni della parte quarta del presente decreto, di semplificazioni con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare da adottarsi entro tre mesi dalla entrata in vigore della presente disciplina in materia di adempimenti amministrativi per la raccolta e il trasporto di specifiche tipologie di rifiuti destinati al recupero e conferiti direttamente dagli utenti finali dei beni che originano i rifiuti ai produttori, ai distributori, a coloro che svolgono attivita’ di installazione e manutenzione presso le utenze domestiche dei beni stessi o ad impianti autorizzati alle operazioni di recupero di cui alle voci R2, R3, R4, R5, R6 e R9 dell’allegato C alla Parte quarta del presente decreto»;
Considerato quanto disposto dal decreto ministeriale 5 aprile 2006, n. 186 concernente il «Regolamento recante modifiche al decreto ministeriale 5 febbraio 1998 «Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero, ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22»;
Ravvisata l’opportunita’ di individuare delle procedure amministrative semplificate per il recupero della categoria di rifiuti individuati quali cartucce di toner per stampanti laser, cartucce di stampanti inkjet e cartucce di nastri per stampanti ad aghi;

Decreta:

Art. 1.
1. La raccolta ed il trasporto della tipologia di rifiuti individuati come cartucce di toner per stampanti laser, cartucce di stampanti inkjet, e cartucce di nastri per stampanti ad aghi per i quali e’ attribuito nel Catalogo europeo dei rifiuti (CER) il codice 080318 (toner per stampa esauriti non contenenti sostanze pericolose), possono essere effettuati, in deroga a quanto disposto dalla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, con modalita’ amministrative semplificate, a condizione che siano destinati al recupero e conferiti direttamente dagli utenti finali dei beni che originano i rifiuti ad impianti autorizzati alle operazioni di recupero di cui alle voci R2, R3, R4, R5, R6 e R9 dell’allegato C alla parte quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
2. Il formulario di identificazione di cui all’art. 193 del decreto legislativo n. 152/2006 e’ validamente sostituito dal documento di trasporto di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 472 del 14 agosto 1996, purche’ la consegna avvenga direttamente presso il luogo dove si effettuano le operazioni di recupero e non siano previsti depositi temporanei intermedi.
3. Per la raccolta ed il trasporto di questi rifiuti devono essere utilizzati imballi tipo «eco-box» non pallettizzato muniti di coperchio e sigillo ed idonei ad impedire la dispersione di liquidi e di polveri, con dimensioni massime pari a 35cm\times 35cm\times 70cm e con un peso complessivo (imballo e rifiuti contenuti) non superiore a 30kg.
4. Qualora il trasporto dei rifiuti di cui al comma 1 destinati al recupero sia effettuato da imprese che esercitano attivita’ di trasporto conto terzi, quali corrieri e vettori ordinari di consegna, per i quali il trasporto dei rifiuti non costituisce l’attivita’ principale dell’impresa, e non ecceda le quantita’ giornaliera di cui al comma precedente, ai fini dell’iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali si applicano le modalita’ semplificate di iscrizione di cui all’art. 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 in armonia con quanto deliberato dal Comitato nazionale dell’Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti in data 3 marzo 2008.

Art. 2.
1. Per i rifiuti di cui all’art. 1 ai quali e’ attribuito nel Catalogo europeo dei rifiuti (CER) il codice 080317* (toner per stampa esauriti contenenti sostanze pericolose, fermi restando gli obblighi previsti dalla vigente normativa, qualora il trasporto sia effettuato da imprese che esercitano attivita’ di trasporto conto terzi, quali corrieri e vettori ordinari di consegna, per i quali il trasporto dei rifiuti non costituisce l’attivita’ principale dell’impresa e non ecceda la quantita’ giornaliera di 30kg, ai fini dell’iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali si applicano le modalita’ semplificate di iscrizione di cui all’art. 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 in armonia con quanto deliberato dal Comitato nazionale dell’Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti in data 3 marzo 2008.

Art. 3.
1. Le iscrizioni all’Albo nazionale dei gestori ambientali gia’ assentite alle imprese di cui agli articoli 1, comma 4, e 2 al momento dell’entrata in vigore del presente decreto, restano valide fino alla scadenza.

Roma, 22 ottobre 2008

Il Ministro: Prestigiacomo

 

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Pareri Provincie Sicilia – autorizzazioni

giovedì, novembre 13th, 2008 | Author: David

Faccio seguito a quanto comunicato ai partecipanti del meeting Catania 25/10/08 per mettere a disposizione di tutti gli utenti i pareri ricevuti da parte delle Provincie Regionali Sicilia, relativi alla necessità di possedere le autorizzazioni ambientali per lo svolgimento dell’attività di rigenerazione cartucce esaurite.

provincie

A Vs. disposizione.

Il Vice Presidente

David Messina

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Intervista Assoritech a Ecomondo su San Marino TV

giovedì, novembre 06th, 2008 | Author: Marco

Oggi il Presidente Marco Gialdi ha rilasciato una intervista alla Tv Pubblica di S. Marino.

Il servizio si può rivedere cliccando qui

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Diretta da Ecomondo

mercoledì, novembre 05th, 2008 | Author: Marco

Sul sito ufficiale di Ecomondo (www.ecomondo.it), quest’anno è possibile trovare GreenTg, che trasmetterà interviste e servizi per tutte le giornate della fiera.
Oggi, alle ore 11, Marco Gialdi (Presidente Assoritech) interverrà in diretta.

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Consiglio Regionale Lazio premiato al Com-Pa

venerdì, ottobre 31st, 2008 | Author: Marco

Roma, 30 ott. (Area Informazione Consiglio Regionale del Lazio) – Trentuno per cento. E’ questo il risparmio che il Consiglio regionale del Lazio ha ottenuto alla prima asta online, svoltasi questa mattina, dalle 9 alle 11, attraverso il portale www.consiglio.regione.lazio.it. Erano in palio personal computer fissi e portatili, materiali di consumo per stampanti, materiali di cancelleria e fax per ufficio per un prezzo complessivo di 78 mila euro. L’amministrazione, grazie a questa “eBay pubblica”, spende in tutto poco meno di 54 mila euro, avendo così a disposizione risorse per effettuare ulteriori acquisti in futuro.

via: yahoo notizie

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Meeting Sicilia…. le foto

lunedì, ottobre 27th, 2008 | Author: Marco


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Pubblichiamo le foto del successo Assoritech in Sicilia.

Il prossimo incontro sarà a Rimini con il Progetto DemoLab, non mancare ;-)

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